Le nostre priorità
1. Bellezza, cura e decoro urbano
Restituire al centro storico e alle frazioni spazi curati e vissuti, attraverso interventi concreti di decoro urbano, arte e partecipazione civica, per rafforzare il senso di comunità e di appartenenza.
2. Sicurezza
Garantire la sicurezza del territorio come condizione essenziale per la vita quotidiana, rendendo i cittadini partecipi delle attività e dei risultati ottenuti in collaborazione con le forze dell’ordine.
3. Beni comuni
Consentire a tutti i cittadini che lo desiderano di prendersi cura degli spazi pubblici — piazze, verde, arredi urbani — attraverso regole condivise e riconosciute
dall’amministrazione comunale.
4. Scuola, cultura, teatro
Coinvolgere scuole e giovani come protagonisti attivi della vita culturale della città, costruendo un collegamento stabile tra istituzione scolastica, progetti culturali esistenti e nuove iniziative.
5. Orientamento per i giovani
Offrire ai giovani strumenti concreti di orientamento formativo e professionale, costruiti attraverso un processo partecipativo che coinvolga la Consulta dei giovani, le associazioni di categoria e gli ordini professionali.
I nostri obiettivi
1. Cultura, identità e memoria collettiva
Cascina ha una storia e un’identità che meritano di essere conosciute, valorizzate e tramandate. Per questo si intende realizzare un museo espositivo e interattivo capace di raccontare la città attraverso oggetti, opere e tecnologie digitali, con una sezione dedicata all’esperimento Virgo ospitato presso EGO. Parallelamente, si avvierà una mappatura sistematica dei beni materiali e immateriali presenti sul territorio, per restituire visibilità al patrimonio locale e intercettare finanziamenti esterni destinati al restauro e al recupero, dando continuità ai progetti Arte dentro e fuori le Mura e ai concerti diffusi in chiese, pievi e spazi aperti. La Città del Teatro rappresenta una risorsa straordinaria e ancora poco conosciuta dai cittadini: si lavorerà per far emergere il suo ruolo di centro di produzione teatrale per l’infanzia e l’adolescenza e per moltiplicare le opportunità che ne derivano per il territorio. Allo stesso modo, si darà continuità al percorso avviato per Cascina Città del Libro, con la promozionedella Biblioteca comunale, della lettura e dei libri come strumenti di crescita civile e culturale.
2. Rigenerazione urbana e bellezza degli spazi
Il decoro urbano non è un obiettivo estetico fine a sé stesso: è uno strumento di coesione sociale. Si proseguirà e si darà nuovo impulso ai progetti di Site Specific Art, capaci di creare un filo narrativo tra identità locale e creatività contemporanea, in continuità con Spazio Cascina Arte al Centro (2022) e il progetto di Rigenerazione Urbana 2025/2026. Le mura medievali e le torri civiche torneranno a essere luoghi vissuti, con interventi periodici di cura del verde, valorizzazione della cinta muraria e un calendario di eventi che estenda le iniziative già consolidate — Metti una sera a Cascina, M’Illumino di Cascina, la Festa della Musica, la Festa dello Sport — alle vie adiacenti al centro storico.
3. Partecipazione, comunità e volontariato
Una città viva si costruisce insieme. Si istituirà un’Assemblea delle associazioni culturali per migliorare il coordinamento delle attività e introdurre un calendario
condiviso, sul modello delle esperienze già positive maturate nella progettazione della Festa della Musica 2026 e nel percorso di Rigenerazione Urbana. Si valorizzeranno i gemellaggi internazionali come strumento di integrazione e conoscenza reciproca tra le diverse comunità presenti sul territorio, attraverso linguaggi universali come musica, arte e cucina. Il volontariato sarà celebrato con una Giornata dedicata, per far conoscere le realtà attive sul territorio e diffondere la cultura della cura dell’altro. Si promuoveranno attività sportive spontanee anche con allestimenti mobili, per incentivare la socialità e l’uso attivo degli spazi urbani. Per contrastare solitudine e disagio, si favoriranno occasioni di aggregazione intergenerazionale e si attiverà un punto di ascolto per i cittadini stranieri, per orientarli verso le opportunità già offerte dal territorio.
4. Economia locale e commercio di prossimità
Per sostenere il tessuto commerciale del centro storico si introdurrà un sistema di cashback locale, che incentivi gli acquisti negli esercizi di vicinato attraverso una rete di collegamento tra gli esercenti. Un centro storico vivo e frequentato è condizione necessaria perché il commercio di prossimità possa sopravvivere e prosperare.
5. Sostenibilità e conoscenza del territorio
Si organizzeranno passeggiate guidate all’alba e al tramonto per favorire la conoscenza del territorio, rafforzare il senso di comunità e promuovere uno stile di vita sostenibile. Infine, in linea con una visione responsabile dell’innovazione, si prevede l’adesione al Manifesto del Comune di Milano sull’uso dell’intelligenza artificiale, come atto concreto di sensibilità istituzionale verso le opportunità e i rischi legati all’intelligenza artificiale.
Le nostre azioni
6. Identità, cultura e memoria del territorio
Cascina ha una storia ricca e un patrimonio — materiale e immateriale — che merita di essere conosciuto, tutelato e raccontato. Si avvierà una mappatura sistematica dei beni di interesse storico, artistico e culturale presenti sul territorio, in conformità al Codice dei Beni Culturali, completando i progetti digitali del Museo di Cascina Diffuso e Inclusivo e della Biblioteca Cascina Diffusa. Conoscere il patrimonio è il primo passo
per valorizzarlo.
Il Palazzo Mediceo — ex Palazzo Pretorio — sarà restituito alla cittadinanza attraverso l’istituzione di un Museo della Città di Cascina, sostenuto da risorse esterne intercettate tramite bandi. Le mura urbane e le torri civiche saranno oggetto di progetti di recupero e valorizzazione, arricchiti da murales tematici e installazioni artistiche che restituiscano al centro storico identità e vitalità. La Città del Teatro e la biblioteca sono risorse straordinarie, ancora poco conosciute
nel loro pieno potenziale. Si organizzeranno incontri periodici con cittadini, operatori economici, commercianti e associazioni per favorire la consapevolezza delle opportunità culturali del territorio e trasformarle in occasioni concrete di sviluppo. Si parteciperà al bando Città che legge e si rilancerà il Festival dei piccoli editori indipendenti, valorizzando i portici come elemento identitario e come cornice naturale
per la cultura e la lettura. Per il Teatro Bellotti Bon si avvierà un percorso partecipativo con le associazioni e gli attori della vita culturale locale, per individuare la modalità di gestione più efficace e garantirne la sostenibilità nel tempo. Si programmeranno inoltre eventi annuali diffusi — teatro, pievi, ville, argini, torri civiche, luoghi insoliti — in continuità con le rassegne culturali avviate in questo mandato, per portare la cultura fuori dai luoghi consueti e
renderla accessibile a tutti. I gemellaggi esistenti saranno rilanciati e attualizzati, trasformandoli in occasioni vive di scambio culturale, educativo e sociale, con l’organizzazione di un festival interculturale di musica, arte e gastronomia.
7. Rigenerazione urbana, decoro e spazio pubblico
Il decoro urbano non è un obiettivo estetico fine a sé stesso: è uno strumento di coesione sociale. Si programmeranno interventi annuali di arte urbana — attraverso festival e concorsi aperti — nel centro storico e nelle frazioni, creando un filo narrativo visibile tra identità locale e creatività contemporanea, in continuità con i progetti Spazio Cascina Arte al Centro e il percorso di Rigenerazione Urbana 2025/2026.
I fondi sfitti del centro storico non sono un problema: sono un’opportunità. Attraverso contributi a bando si favorirà il loro utilizzo per attività culturali, sociali e temporary shop, con la possibilità di trasformare le vetrine in cornici per esposizioni artistiche. Le proposte della Consulta dei Giovani saranno parte attiva di questo processo. Si verificherà lo stato delle aree gioco esistenti, prevedendo interventi di manutenzione, installazione di recinzioni e ripristino degli arredi. I bambini hanno diritto a spazi sicuri, curati e accoglienti. Si programmerà inoltre la realizzazione di nuove aree cani e la riqualificazione di quelle esistenti, per offrire spazi adeguati a una parte significativa della comunità cittadina.
Si attiverà infine un presidio stabile di accoglienza e orientamento per visitatori e turisti, in sinergia con le realtà culturali e commerciali del territorio, per trasformare ogni visita in un’occasione di scoperta e di indotto economico.
8. Giovani, formazione e innovazione
I giovani non sono il futuro della città: sono il presente. In attuazione del Regolamento
approvato in Consiglio comunale il 25 novembre 2025, si costituirà la Consulta dei Giovani: un gruppo stabile di ragazze e ragazzi che raccoglierà bisogni, elaborerà proposte, co-progetterà iniziative con il Comune e faciliterà l’accesso ai servizi. La Consulta sarà uno spazio di ascolto e di protagonismo giovanile, aperto anche a format innovativi come il podcast. Si organizzerà un Festival annuale dei giovani di Cascina — creato dai giovani per i giovani — come appuntamento fisso che restituisca loro un ruolo visibile e attivo nella vita della città. Si terranno inoltre incontri periodici di orientamento formativo e
professionale, costruiti attraverso un processo partecipativo che coinvolga la Consulta, le associazioni di categoria e gli ordini professionali.
Sul fronte dell’innovazione tecnologica, si aderirà al Manifesto per l’uso dell’intelligenza artificiale redatto e sottoscritto nel 2025 dal Comune di Milano, come
atto concreto di responsabilità istituzionale verso un’innovazione al servizio delle persone. Si organizzeranno inoltre incontri periodici di digital upgrade per i
negozianti, per supportarli nell’uso degli strumenti digitali e dei social media, in continuità con il progetto Terre di Pisa incontra Cascina.
9. Sviluppo economico e commercio di prossimità
Un centro storico vivo è un centro storico che lavora. Per sostenere il tessuto commerciale si introdurrà un sistema di cashback locale: due volte l’anno, per 30
giorni, i cittadini che acquistano nei negozi aderenti potranno caricare lo scontrino e ricevere buoni spesa da utilizzare a Cascina. Un incentivo concreto per sostenere il commercio di prossimità e tenere viva la città.
Le associazioni culturali del territorio sono un patrimonio collettivo. Si renderà permanente e periodica la loro collaborazione attraverso un’Assemblea strutturata, che favorisca il coordinamento, la condivisione di un calendario comune e la costruzione di progetti condivisi, sul modello delle esperienze già positive maturate in questo mandato.
10. Sport, salute e benessere
Muoversi è un diritto. Si mapperanno i percorsi vita, jogging e aree fitness esistenti, completandoli con segnaletica motivazionale e programmando interventi periodici di manutenzione. Il progetto prevede l’estensione lungo argini, strade bianche e parchi cittadini, con circuiti naturali dedicati ad attività a corpo libero, stretching e respirazione consapevole. Con un calendario settimanale estivo si attiveranno sessioni gratuite di camminata, yoga, mobilità articolare, circuiti funzionali e corsa leggera — le passeggiate all’alba e al tramonto — per muoversi insieme nei luoghi più belli della città. Si realizzeranno inoltre campi leggeri di Pickleball e Beach Fitness nel parco della Città del Teatro, in Piazza dei Caduti o lungo l’argine dell’Arno, per tornei estivi, allenamenti funzionali e
attività di gruppo. La salute passa anche dalla prevenzione e dall’accesso alle cure. Si aderirà al progetto Banca delle visite mediche, per garantire a chiunque — anche attraverso le associazioni di volontariato — l’accesso a visite specialistiche e prestazioni sanitarie. Si mapperanno inoltre i defibrillatori (DAE) presenti sul territorio, costruendo un programma strutturato di manutenzione con scadenze di revisione e responsabili per ogni dispositivo. Una città cardio protetta è una città che si prende cura dei suoi cittadini.
11. Partecipazione, coesione sociale e volontariato
Una città coesa si costruisce attraverso la partecipazione. Si rafforzeranno i percorsi partecipativi nella forma del confronto periodico tra amministrazione, cittadini, commercianti, categorie economiche e associazioni. L’amministrazione uscirà dai propri uffici con giunte comunali itineranti, portando il confronto direttamente sul territorio, nei quartieri e nelle frazioni.
Si istituiranno tavoli di concertazione tra Comune e associazioni, con momenti aperti alla cittadinanza, nella prospettiva di realizzare un festival delle associazioni che celebri la ricchezza del tessuto civico locale. I circoli saranno valorizzati come luoghi di vita e di comunità, migliorando la comunicazione delle loro attività per intercettare gli interessi delle comunità che li animano.
Con cadenza periodica si organizzeranno incontri intergenerazionali di scambio di saperi ed esperienze, perché la consapevolezza del bisogno reciproco è un antidoto efficace alla solitudine e al disagio. Si istituirà una Giornata annuale del volontariato, per dare visibilità e riconoscimento a tutte le realtà che ogni giorno si prendono cura della comunità.
Si potenzierà l’ascolto dei cittadini stranieri attraverso un punto di ascolto itinerante, capace di raggiungere le diverse comunità e orientarle verso le opportunità e i servizi disponibili. Alle famiglie con persone con disabilità si offriranno occasioni strutturate di confronto e informazione, con attenzione particolare al tema del Dopo di noi.
12. Trasparenza e buona amministrazione
Un’amministrazione trasparente è un’amministrazione vicina ai cittadini. Si miglioreranno i canali di comunicazione istituzionale e si programmeranno incontri
tematici periodici, per rendere comprensibili le scelte amministrative e aprire un dialogo costante con la cittadinanza.
Si verificherà lo stato delle strutture cimiteriali sul territorio, programmando interventi periodici di recupero e manutenzione. La cura dei luoghi della memoria è un atto di rispetto verso l’intera comunità.
La tua voce in Comune
PER VOI è una lista civica nata a Cascina, tra le persone, nelle piazze, nelle associazioni, nelle botteghe, nei luoghi dove ogni giorno si vive davvero la comunità.
Siamo nati da un’idea semplice e concreta: amministrare significa prendersi cura, ascoltare, esserci, costruire insieme.
In questi anni abbiamo portato questa idea dentro l’amministrazione, con l’impegno di Bice Del Giudice come assessora, al fianco del sindaco Michelangelo Betti, lavorando su cultura, territorio, turismo, commercio, partecipazione e valorizzazione della nostra città.
Sono stati anni difficili, segnati prima dalla pandemia e poi da tante sfide nuove, ma Cascina ha saputo reagire, crescere, aprire cantieri, attivare progetti, investire in spazi pubblici, scuole, cultura, sport e qualità della vita, diventare un cantiere di futuro.
In questo pieghevole trovi una sintesi di ciò che abbiamo fatto in questi anni e dei nostri impegni per il futuro.
Perché crediamo che Cascina possa diventare ancora più bella, più viva, più vicina alle persone.
Lo faremo insieme, perché continueremo a essere LA TUA VOCE IN COMUNE.
Bice Del Giudice
